Nuove tecnologie per la conoscenza e la gestione del territorio

Cinquant'anni dopo la "rivoluzione quantitativa" (Harvey, 1969; Racine, Reymond, 1983), ci si rende conto che il suo erompere, negli anni '50 e '60, ha segnato l'ingresso della Geografia nel mondo dell'Informatica (Gagliardo, 1989).

Quest'ultima ha partorito nel tempo modi sempre nuovi di raccogliere e trattare le informazioni sul territorio, con ciò indirizzando nuovamente una parte della disciplina nell'alveo delle scienze naturali, dalle quali essa è nata e rinata più volte, nel corso della storia.

Certo, siamo lontani dalla stagione del neopositivismo, che negli anni '70 e '80 aveva suscitato anche in Italia molti entusiasmi, accanto a qualche autorevole dissenso. Si ricordino, in proposito, gli ammonimenti di Dematteis... .
Leggi tutto »